Villa Minghetti

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Arte, natura e storia.

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Galleria d’arte di Agostino Veroni

1)Spiaggia d'estate 50x70

In una parte della proprietà, accanto alla Villa ma completamente indipendente c’è la Galleria d’Arte del pittore Agostino Veroni. Qui è possibile visitare la mostra, fare corsi di pittura acquistare le opere.

L’aria, la luce il colore

 <<…Dipingere è raccontare quello che sento, quello che mi colpisce.

La natura è la protagonista dei miei quadri, amo dipingere dal vero proprio

per cogliere l’essenza, l’emozione nei colori che si accavallano e si fondono l’uno nell’altro…>>

La pittura di Agostino Veroni nasce così, è lui stesso a spiegarlo. Nasce dal colore, dai contrasti fra le luci e le ombre, dalle pennellate che si avvicendano le une sulle altre, in un’incessante divenire, nell’esigenza di cogliere l’attimo, l’emozione pura, la realtà vera, viva. Agostino Veroni nasce a Livorno, fin da piccolo dimostra interesse per il disegno e per i colori.  A sedici anni, per puro caso, in occasione di un pranzo a casa del  nonno paterno conosce il maestro Ferruccio Mataresi. L’incontro segna il primo decisivo passo della sua carriera. Inizia di lì a breve infatti, a frequentare per anni lo studio del Maestro con  il quale studia disegno classico. Ma Veroni non si ferma al disegno, dentro di sé prende sempre più importanza il desiderio del colore, della materia sulla tela. Il maestro Giulio da Vicchio lo incoraggia a seguire il proprio istinto di colorista. Con il Maestro Masaniello Luschi approfondisce questo concetto iniziando a dipingere dal vero, frequenta le coste labroniche, i vicoli di Livorno, la campagna limitrofe. Ecco che arriva la svolta, Veroni unisce prima dentro di sé, poi sulle tele, il disegno, il colore colto en plein air.

<< …amo dipingere en plein air per cogliere tutto il valore dell’incidenza della luce naturale sul paesaggio.>>

Non importa quel è il soggetto il l’intento è sempre lo stesso cogliere l’emozione, l’attimo, la forza che trasmette questa natura imponente. 

<<…Spesso La vita quotidiana ci fa allontanare dalla semplicità delle cose vere,

ciascuno preso dalle proprie passioni, dai propri dispiaceri,

ma soprattutto dalle proprie necessità. Vorrei che le persone si soffermassero

per un istante ad assaporare la vita, ad essere felici solo per il fatto di essere,

 di avere gli occhi per vedere  le bellezze del cielo, i sensi per godere il tepore del sole…la leggerezza

di rimanere estasiato da questo mare infinito. Vorrei un giorno fare qualcosa di veramente bello,

da lasciare in eredità a tutti, soprattutto a coloro che hanno e non sanno…

Il colore e il suo uso sono i mezzi per raggiungere tutto questo.>>

 Il disegno passa in secondi piano a favore del senso cromatico, dato non solo dall’accostamento dei colori, ma anche dalla pennellata di getto, corposa, senza ripensamenti , di carattere. In certi casi si può quasi parlare si un’evoluzione verso l’astrattismo soprattutto in alcune mareggiate in cui il disegno scompare, viene assorbito, dalla contrapposizione di colori, dal corretto gioco delle luci e ombre, che favoriscono il pathos. Qualsiasi sia il soggetto ritratto, la pittura di Veroni è così, vera, sincera, diretta a cogliere l’essenza di ciò che lo circonda e lo emoziona. Nel 2010 entra a far parte del Gruppo Labronico, lo storico Gruppo nato nel 1920 da importanti pittori   con lo scopo di valorizzare l’arte livornese.